Quando il nostro cane si ammala, ha bisogno di un intervento chirurgico o semplicemente richiede un trattamento di sverminazione di routine, noi proprietari confidiamo ciecamente nel fatto che il farmaco prescritto sia quello giusto, senza causare danni collaterali. Tuttavia, la farmacogenetica veterinaria dimostra che non tutti gli animali metabolizzano i farmaci nello stesso modo.
Ciò che è perfettamente sicuro per una razza di cane o un individuo può diventare tossico o totalmente inefficace per un altro a causa di variazioni genetiche invisibili a occhio nudo. Comprendere questo fattore biologico cambia completamente il modo in cui ci prendiamo cura della salute dei nostri fedeli compagni.
Comprendere la mutazione MDR1
Partendo dalla nota problematica analizzata nell'articolo sulla mutazione MDR1 nei cani e su come li colpisce (la famosa alterazione nel gene ABCB1 che impedisce di espellere determinati farmaci dal cervello), ampliamo l'orizzonte su come questa non sia un'eccezione isolata, ma parte di un ampio spettro di sensibilità farmacologiche.
Molto comune in razze come il Collie o il Border Collie. Questa alterazione impedisce all'organismo di espellere adeguatamente determinati farmaci dal cervello, trasformando composti abituali in sostanze potenzialmente neurotossiche.
Ma lungi dall'essere un'eccezione isolata, la mutazione MDR1 è solo la punta dell'iceberg di un ampio spettro di sensibilità farmacologiche.
Per capirlo in modo semplice, immagina che il corpo del tuo animale domestico disponga di proteine trasportatrici ed enzimi epatici che agiscono come una dogana biologica. Quando esistono determinate varianti genetiche, quella "dogana" fallisce: l'organismo è incapace di elaborare, filtrare o eliminare i principi attivi comuni, provocando accumuli tossici nei tessuti.
La compatibilità farmacologica con Koko Genetics
In Koko Genetics sappiamo che prendersi cura della salute del tuo cane inizia con il conoscere meglio la sua biologia. Per questo motivo, il nostro test del DNA per cani Advanced include un'analisi di farmacogenetica che studia come l'organismo del tuo animale domestico può rispondere ai farmaci di uso comune in veterinaria:
· Antiparassitari: Alcune delle reazioni di sensibilità associate a varianti in ABCB1/MDR1 sono state descritte con farmaci comunemente utilizzati per il controllo dei parassiti, come ivermectina, milbemicina, selamectina e moxidectina.
· Altri farmaci di uso veterinario: L'alterazione della funzione della glicoproteina P è stata inoltre correlata ad altri composti come loperamide, ciclosporina, tacrolimus e agenti chemioterapici, come la doxorubicina, farmaci utilizzati in diversi contesti clinici veterinari.
Addio al "tentativo ed errore"
Fino a poco tempo fa, la pratica clinica dipendeva in molti casi dal cosiddetto metodo di "prova ed errore": somministrare un farmaco e monitorare se l'animale presentava una reazione negativa per cambiare rotta. Oggi, le informazioni genetiche possono fornire un ulteriore tassello per aiutare il veterinario a prendere decisioni più personalizzate.
Sapere se un cane presenta varianti legate alla sensibilità a determinati farmaci, come quelle associate al gene ABCB1/MDR1, fornisce al professionista veterinario informazioni complementari che possono essere utili nella valutazione di specifici trattamenti, in particolare quei farmaci la cui distribuzione nell'organismo può essere influenzata dalla funzione della glicoproteina P.
La genetica non sostituisce la valutazione clinica né determina da sola come un animale risponderà a un farmaco specifico, ma può aiutare a identificare predisposizioni e fornire informazioni aggiuntive per una gestione veterinaria più informata.
Pronto a blindare la salute del tuo fedele amico? Consulta il report sulla sensibilità a determinati farmaci di Koko Genetics e scopri come il test del DNA per cani Advanced trasforma la sicurezza dei suoi trattamenti a partire da oggi.

